lunedì 24 dicembre 2012

Auguri di Buone Feste

Grazie per il più bel regalo di Natale fattomi con le vostre oltre 500 visite

Testo di Fabrizio Cimini

Auguro Buone feste a tutti i visitatori di questo blog. Grazie per la vostra compagnia e per il vostro apporto che è lo stimolo che fa girare il mondo. 

Fabrizio Cimini 

martedì 11 dicembre 2012

Centro Direzionale di Napoli

Premiato come miglior Portfolio ex equo a Viterbo dalla FIAF Lazio 2012

Testo e foto di Fabrizio Cimini


Il CD di Napoli è una struttura architettonica a ridosso della stazione ferroviaria centrale. Qui i grattacieli si appropriano dell'aria e le automobili scompaiono sottoterra. Sembra di vivere in un mondo moderno a misura d'uomo. Ho fotografato tutto ciò e presentato un portfolio alla FIAF Lazio, gara Inter-circoli e trofeo Pacifico Spadoni, tramite il mio foto club FCCR di Albano Laziale. Ho incrociato le dita, perché quest'anno i contendenti avevano presentato dei lavori interessanti. Ho accluso alle fotografie anche le mie impressioni che riporto per comprendere anche lo stato d'animo con cui ho vissuto l'esperienza.

    "Arrivo con il treno a Napoli, mi dirigo verso il Centro Direzionale, il complesso architettonico della capitale partenopea. Alzo lo sguardo e respiro un’aria diversa, poi il cielo, i grattacieli, i riflessi dappertutto, riflessi che sembra costruiscano un mondo alternativo. Linee, curve, vetro e poi la forma di ogni cosa, di ogni oggetto: mi rimane difficile sottrarmi a questo fascino irrequieto. Il mio sguardo corre incessante tra le mille sfumature dei  cristalli specchiati. Quando il mio interesse visivo viene catturato da una struttura che regala emozioni, subito da un’altra parte mi sento richiamare e non riesco a star fermo. Rincorro spesso così il mio istinto, ma alla fine la forma mi vince sempre. Scandaglio la zona palazzo per palazzo, comprimo i piani, allargo gli spazi, ricerco il particolare, rincorro lo sguardo  fugace di un luminoso riverbero. Il bagliore del sole, inoltre, si infiltra tra le strutture offrendomi ulteriori suggestioni,  sempre nuove e più forti. Lame di luce laccano i grattacieli, tracciano i palazzi, incidono la strada, segnando così ignoti percorsi dove la mente può spaziare, ricercare e individuare un insolito spunto visivo. Ad un certo punto però allargo le braccia e giro su me stesso per almeno un paio di volte: mi accorgo allora che sono rimasto estasiato e senza parole di fronte alla forza emotiva che emanano le  strutture.  Si è fatto tardi, vado via, per oggi sono esausto di cotanta e fertile bellezza".






















La locandina di "magazzino120", ass. fotografica curatrice della mostra.



A sinistra Mariano Fanini, Presidente del FCCR di Albano Laziale (foto Marcello Rauccio).


L'ambito riconoscimento ufficiale della FIAF.


Altre notizie relative all'evento si possono trovare anche qui:

http://decanosidd.blogspot.it/   (da Mercoledì 12/12/12)

http://www.fccr.it/pageGalleria/FaCi.php

http://www.magazzino120.it/eventi/styled-7/fondimagazzino.html

http://www.tusciaweb.eu/2012/12/walter-selva-alla-quinta-edizione-del-trofeo-pacifico-spadoni/

http://www.fiaf.net/regioni/lazio/?p=19


lunedì 10 dicembre 2012

FCCR Street Life sull'Appia 2012

La mostra collettiva nello spazio espositivo "BreeK"

Testo e foto di Fabrizio Cimini

La Collettiva dei soci del Foto Club Castelli Romani di Albano Laziale in Provincia di Roma del quale io ne faccio parte, come tutti gli anni propone per la chiusura di fine anno, una mostra collettiva di tutti i soci. Quest'anno il tema è stato "Street Life sull'Appia". La vita da strada, palcoscenico naturale delle persone, tenta di dare uno spaccato della vita sociale che si svolge sulla strada Appia che traccia il territorio che va da Roma fino ai castelli Romani. Certamente non è esaustiva vista la mole di informazioni che la strada propone, ma sicuramente è una proposta da sviluppare nel tempo. La Street Life è un genere fotografico che implica l'attesa degli eventi che potrebbero verificarsi dalle attività giornaliere delle persone. Eventi che possono accadere subito, molto tardi o mai. Nella mostra infatti, si nota la presenza del verificarsi di tali eventi. In verità alcuni di essi hanno avuto anche episodi di nuda e cruda vita da strada, perché anche una scazzottata da strada fa parte della vita e che quindi merita di essere raccontata (queste foto, visto il periodo natalizio, non sono però state esposte). Chi ha visto la mostra del 08 e 09/12/2012 allestita nello spazio espositivo BreaK in seno alla sede di Via Cellomaio ad Albano Laziale (RM), si è subito reso conto di quanti episodi accadono giornalmente sotto i propri occhi senza ormai accorgersene più. Forse perché diventano cose comuni, ripetitive e il nostro inconscio le elimina per noia e fa posto alle novità e alle frivolezze che la vita ci propone giornalmente. Allora il compito del fotografo, a volte allontanato ingiustamente perché punta la macchina da ripresa sulle persone, è di vitale importanza, perché, con le sue immagini, permette di fare ordine al caos giornaliero che ci opprime inconsapevolmente, e mantiene vivi i ricordi nel tempo. Il valore di queste fotografie oggi è basso, ma fra 20 anni avranno un valore storico e molti si riconosceranno nell'epoca in cui sono state scattate le immagini. 






lunedì 26 novembre 2012

Borse fotografiche ONA

Nuove proposte di Borse fotografiche

Testo di Fabrizio Cimini

Eeeh, le Borse Fotografiche. Ecco una nuova proposta della ONA, borse fotografiche di buon livello estetico con un aspetto retrò. Di tutte le taglie e di tutte le misure, si propongono per  proteggere le vostre strumentazioni efficacemente ma con discrezione. Fateci caso, tutte le nuove proposte delle borse fotografiche sono indirizzate alla discrezione, fatto singolare che incuriosisce non poco. Pare quasi che dissimulare la presenza del fotografo sia di estrema importanza per fotografare principalmente le persone, almeno nei Stati occidentali. Allora, il sito di fotocolombo ci propone questa marca sconosciuta a tutti della quale vi giro il link. Potete vedere, cliccando sulle borse, un video di presentazione del prodotto. Notevole se consideriamo gli altri prodotti similari ma con il blasone del nome che fa lievitare i costi. Guardate, sicuramente rimarrete interessati.

http://www.fotocolombo.it/shop/index.php?content=category&idCategory=1386&language=it

Il sito ufficiale.

http://www.onabags.com/

lunedì 19 novembre 2012

L'immagine Icona

Una nuova dimensione per l'immagine Icona

Testo e foto di Fabrizio Cimini


Di solito quando si vedono le riviste patinate che illustrano siti e città, ci viene proposta una visione stereotipata con l'immagine ufficiale del luogo da visitare. Succede spesso che tutti i fotografi e turisti muniti di macchina fotografica, una volta vista quell'immagine, tentino di copiarla. Anche nell'opinione pubblica quel tipo di immagine la rapporta esclusivamente a quel luogo, riconoscendolo poi fra mille.  E' impossibile scambiare, ad esempio, una città con un'altra se nell'immaginario collettivo si è radicata la visione della skyline rappresentata da un'immagine identificabile tra migliaia. In questo caso l'immagine che determina la distinzione del luogo si evolve e diviene un'Icona.  Allora la skyline di Torino, con la Mole Antonelliana, sarà molto diversa dalla skyline di Firenze con il suo Duomo di Santa Maria del Fiore. Questa evidente differenza fa si che, grazie all'immagine iconizzata, tutti sono in grado di distinguere le due città in maniera univoca senza pronunciarne il nome. Però, come spesso accade, un fotografo accorto ed esperto prova a superare quella foto icona tentando l'approccio ad una visione diversa e più raffinata di quella da tutti riconosciuta. Praticamente si impegna ad evolvere l'immagine concettualizzandola secondo un suo gusto e un suo stile. Grazie a questa incessante ricerca, la fotografia nutre nuove emozioni che incideranno sulla visione dell'osservatore educando e ampliando i sui varchi visivi.


Lucca. 

Lucca è una città bomboniera, con una vita sociale molto frizzante. La sua immagine Icona è la Piazza dell'anfiteatro che, come si può osservare, è fotografabile per intero solo dall'alto, cioè da un'elicottero. Appena arrivato domando se da qualche torre è possibile avere una visione dall'alto sulla piazza, ma non trovo conferma. Mi avvio dunque mestamente verso la zona e, un volta arrivato, effettivamente mi sembra di essere in un anfiteatro. Capito però nel momento sbagliato: c'era una fiera dei fiori e all'interno della piazza c'erano tendoni che rovinavano la visione globale del posto. Provai, tentai, cercai uno spunto che potesse dare la sensazione di magnificenza di questa meravigliosa piazzetta. Niente. Poi, alla fine, quando andai via, ripassai per dove ero entrato, mi voltai girando la testa e... vidi la mia immagine Icona di Lucca.


Immagine Icona classica (presa da internet per capire l'esempio).



Lucca, Piazza dell'Anfiteatro dal mio punto di vista.



Firenze

Dopo l'incanto del Duomo al suo interno, mi riversai al suo esterno. Tentai di trovare la mia immagine Icona ben conscio dell'arduo compito in quanto fotografare Firenze nel suo punto più turisticizzato è impresa ardua. Infatti frotte di turisti e fotografi di ogni sorta scattano fotografie a più non posso e, sempre con spirito costruttivo, pensai che si dovevo fare qualcosa di diverso che si avvicinasse al mio modo di vedere, ma che probabilmente qualcuno aveva già scattato la mia stessa foto. Provai in mille modi, salendo sul campanile del Duomo, con i riflessi sulle vetrine, dall'interno dei negozi, insomma, alla fine le foto fatte mi sembravano deboli e prive di sostanza. Andai allora alla galleria degli Uffizi, visitai tutto il museo fino ad arrivare al bar interno che aveva un'ampio balcone nel quale faceva servizio esterno ai tavoli. Molti turisti fotografarono, anche io nella speranza di avere la mia foto, ma... niente. Ad un certo punto andai al wc, ma non ci arrivai subito perché dall'interno, davanti ai miei occhi, si  rivelò magicamente la mia ricercata immagine e scattai vorticosamente.


Firenze con la sua Skyline iconizzata (immagine di esempio presa su internet a caso).



Firenze dal mio punto di vista.

martedì 13 novembre 2012

Trasparenze urbane

Il soffice avvolgimento delle trasparenze nel continuo transito della vita

Foto di fabrizio Cimini

Cugina stretta dei riflessi, la trasparenza dona ai soggetti una velata visione della loro esistenza. Le persone quindi sono difese nell'intimità da un muro di vetro, dove fluttua la loro consistenza in un rimando tra riverberi di luce e riflessi. L'incidere quasi esclusivo di un'istante, fa poi si che quello appena visto si sciolga nella frazione di un momento come si era creato in precedenza. Avanti dunque, fino alla prossima trasparenza, nel continuo transito della vita.

Si potevano fare fotografie di vario modo sul concetto dato sulle trasparenze. Infinite soluzioni si potevano trovare escludendo l'ovvio. Ma proprio l'ovvio, per ironia della sorte, è difficile fotografare, perché ci si deve elevare fotograficamente ad un più alto livello in confronto alla massa omogenea nella quale finiscono immagini di questo tipo. La ricerca dei luoghi dove trovare ispirazione è stata di estrema importanza per la continuità dei risultati. Trovare poi gli spunti visivi che si aggancino tra essi, come pezzi di un puzzle che, se ben composti, creano un'immagine finale omogenea. Poco importa qui l'attrezzatura. Poco importa qui la bravura nell'indovinare l'esposizione. Importa invece saper vedere, attendere l'istante adatto, elaborare  e ricercare la continuità tra gli scatti. Quattro sole immagini per spiegare l'argomento non sono tante, ma per comprendere l'andamento di un'idea credo siano sufficienti. 

Immagini scattate a Roma, nella stazione Tiburtina e nella stazione Ostiense.












domenica 11 novembre 2012

Nikon D600

Vediamo cosa c'è al suo interno

Di Fabrizio Cimini

Vi propongo un link dove potrete ammirare l'interno di una fiammante Nikon D600 dal costo di oltre 2.000,00 €.

http://www.ifixit.com/Teardown/Nikon+D600+Teardown/10708/